Il turismo in campeggi e villaggi turistici cresce in tutta l’Ue, con 413 milioni di notti nel 2025 e un aumento più rapido rispetto agli altri alloggi. Francia, Italia e Spagna guidano la classifica dell’open air che, dai dati Eurostat, cresce a doppia cifra nell’ultimo decennio.
Parte da ottime premesse l’Assemblea generale delle associazioni europee dell’open air (riunite sotto la sigla EFCO&HPA, 23 i Paesi membri), che si è svolta oggi a Cavallino-Treporti (Venezia), località leader del settore.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto, della sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto, del presidente EFCO Arthur van Disseldorp e del presidente Faita Federcamping Alberto Granzotto.
Turismo Open Air in Europa: il 13,4% dei pernottamenti

I dati Eurostat 2025 mostrano che i campeggi, le aree di sosta per veicoli ricreazionali (RV) e le aree per roulotte hanno generato in Europa il 13,4% di tutti i pernottamenti registrati in tutte le strutture ricettive turistiche.
Dal 2015 al 2025, i pernottamenti nei campeggi e nelle strutture dedicate al camping e al caravanning sono aumentati del 28,5%, a fronte di una crescita del 23,4% per gli hotel e le altre strutture ricettive per soggiorni brevi.
Francia, Italia e Spagna guidano il mercato Open Air
La Francia si conferma la principale destinazione europea per il camping, con il maggior numero di pernottamenti nei campeggi (154 milioni), seguita da, Italia (69,5 milioni che, secondo gli ultimi dati Istat su elaborazione Faita, si attestano attualmente a 74 milioni), Spagna (49,8 milioni), Germania (45 milioni) e Paesi Bassi (26,8 milioni).
Si conferma così la continua popolarità delle vacanze in campeggio in tutta Europa.
La domanda inizia a crescere già in primavera, raggiungendo il picco nel mese di agosto (118 milioni di pernottamenti), per poi diminuire con l’arrivo dell’autunno: 40 milioni a settembre, 15 milioni a ottobre, fino a scendere sotto i 5 milioni a dicembre.
Ma nel 2026 i dati, in Italia, cominciano a ridisegnare un’estate che prosegue fino a ottobre inoltrato, con sole e temperature al di sopra della media ben oltre la ‘stagione canonica’.
Veneto: oltre un pernottamento su quattro passa dall’Open Air

“Con piacere ospitiamo in Veneto questo appuntamento dedicato all’offerta turistica open air. Non poteva essere scelta sede migliore di Cavallino-Treporti, destinazione leader a livello nazionale per parlare di campeggi. Il turismo open air in Veneto è un segmento che ha un peso molto rilevante dentro la performance complessiva del turismo regionale. I dati complessivi della stagione turistica 2025 indicano che oltre un pernottamento turistico su quattro in Veneto passa dall’open air.
Interpreta in modo molto efficace alcuni dei cambiamenti più profondi della domanda da parte di visitatori sempre più orientati verso esperienze che uniscono libertà, contatto con l’ambiente, benessere, qualità del tempo, servizi personalizzati e possibilità di vivere in modo autentico i territori. È un segmento di offerta che merita di essere valorizzato e sul quale l’Amministrazione regionale punta con l’obiettivo di promuovere l’attrattività delle nostre destinazioni in un’ottica sostenibile”, dichiara il vicepresidente e assessore al Turismo della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto.
EFCO&HPA: il peso del comparto nelle economie locali
“L’ospitalità all’aria aperta è una componente essenziale del turismo europeo. I campeggi e i villaggi turistici offrono a milioni di visitatori vacanze accessibili e di alta qualità, contribuendo al contempo a sostenere l’occupazione, le imprese locali, l’economia regionale e la qualità della vita.
L’Italia rappresenta particolarmente bene la forza e la diversità del nostro settore: le sue strutture attirano visitatori da tutta Europa e contribuiscono in modo significativo alle economie e alle comunità di numerose destinazioni. È importante che le istituzioni europee e nazionali riconoscano il contributo del nostro settore e creino le condizioni favorevoli affinché le imprese possano investire, innovare e mantenere la propria competitività”, afferma Arthur van Disseldorp, Presidente EFCO&HPA.
Faita Federcamping: nel 2026 arrivi stimati in crescita del 2%
“Il nostro settore non ha mai accusato rallentamenti. In Italia in media l’open air nel 2026 registra una stima d’incremento di circa il 2% degli arrivi rispetto al 2025. Il bel tempo dell’estate ha visto allungarsi la stagione nelle 2600 imprese all’aria aperta (1,3mln di posti letto) in Italia, con crescita degli arrivi e delle presenze.
Nel solo Veneto, il 27% del business turistico è generato da campeggi e villaggi turistici, che nell’estate 2026 hanno raggiunto il tutto esaurito”, spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping.
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