Convegno FAITA Lazio: l’evoluzione della domanda e dell’offerta Open Air

Il Convegno FAITA Lazio ha dedicato la giornata del 16 aprile all’analisi dell’evoluzione della domanda e dell’offerta Open Air, in un mercato in continuo cambiamento, tra intelligenza artificiale e capitale umano, tra innovazioni e nuove prospettive.

Convegno FAITA Lazio

Evoluzione della domanda e dell'offerta Open Air

Lazio Open Air: sviluppo, innovazione e nuove prospettive tra mercato in evoluzione e riforme normative”. Questo il tema dell’incontro tenuto il 16 aprile u. s. presso il Camping Village Roma Capitol. All’iniziativa hanno partecipato imprenditori e istituzioni per fare il un punto sul momento che il comparto sta attraversando, analizzando in particolar modo come sia cambiata la domanda e come, di conseguenza, si debba modificare l’offerta dell’Open Air.

Moderato dalla giornalista Francesca Rasi, il convegno ha affrontato i nodi legislativi, analizzando le principali criticità per lo sviluppo futuro e le opportunità offerte dai nuovi trend di mercato. Ad aprire la giornata sono stati gli interventi del Vicepresidente Nazionale e Presidente FAITA Lazio Ubaldo Fusco e di Luca Neboli imprenditore del Baia Holiday, sulle tematiche della domanda e dell’offerta ed i processi evolutivi che accompagnano il cambiamento dall’Open Air di ieri a quello di oggi.

L’evoluzione della domanda e dell’offerta Open Air

Evoluzione della domanda e dell'offerta Open Air

In particolare Ubaldo Fusco ha sottolineando come negli ultimi anni ci si stia rendendo conto di quanto sia cambiata la domanda turistica, sia a livello globale che nell’Open Air. In passato, infatti, il turista medio prestava poca attenzione alla soluzione alloggiativa, concentrandosi maggiormente sul contesto esterno. Nel comparto, poi, i cosiddetti ospiti stanziali rappresentavano la stragrande maggioranza della clientela, lasciando poco spazio ai one-time travellers.

Oggi le cose sono cambiate radicalmente, e sotto diversi aspetti. Innanzitutto, l’ospite si mostra molto più attento alle tematiche della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica, e parallelamente chiede una qualità maggiore di comfort e accoglienza. Rispetto al campeggiatore tradizionale, chi oggi sceglie una struttura ricettiva all’aria aperta ricerca principalmente esperienze, lusso, comodità e digitalizzazione. Il tutto il più possibile a stretto contatto con la natura e con il territorio circostante.

I nuovi ospiti dell’OA

Evoluzione della domanda e dell'offerta Open Air

Questo tipo di evoluzione della domanda ha spinto le strutture Open Air di stampo più tradizionale a rivedere completamente la loro offerta, e ha aperto la strada ai nuovi imprenditori verso un turismo en-plein-air dalla visione più ampia, di cui ha trattato Luca Neboli. In particolare, i nuovi ospiti dell’Open Air sono quelli che provengono dalla cosiddetta Hotel Transition, e che per la prima volta scelgono una soluzione all’aria aperta rispetto agli alberghi classici. Senza però dover rinunciare al lusso né al comfort, anzi aggiungendovi gli elementi caratteristici della ricettività all’aria aperta: spazio, tempo, natura e libertà.

Pertanto le strutture Open Air hanno dovuto adeguarsi ed iniziare ad intercettare nuovi target, anticipando le necessità dell’ospite. In questo senso, la digitalizzazione ha giocato un ruolo chiave, permettendo di sviluppare servizi innovativi per booking, attività, domotica e smart home, ma di creare spazi adatti ai nomadi digitali e allo smart working. In questo modo, le strutture che prima ospitavano solamente clienti stagionali, hanno aumentato il loro appeal anche per nuovi target di clientela, soprattutto tra le famiglie.

Chi in passato offriva servizi orientati principalmente al divertimento e al benessere dei più piccoli, ha colto l’importanza di fornire servizi anche ai genitori e persino ai pet. La vacanza di oggi, infatti, mette al centro l’intera famiglia, animali a quattro zampe inclusi, cui non è più precluso l’ingresso nella maggior parte delle aree aperte e non, e per cui si possono trovare servizi ad hoc.

Quadro normativo e aggiornamenti in arrivo

Evoluzione della domanda e dell'offerta Open Air

Ha chiuso l’intervento Marco Sperapani, Direttore Generale FAITA Federcamping e FAITA Lazio, ricordando come l’impianto normativo che regola il comparto può essere un alleato importantissimo nell’evoluzione dell’Open Air, ma come ci sia ancora bisogno di superare numerosi limiti, soprattutto dal punto di vista degli iter burocratici complessi e obsoleti.

A questo proposito, si è approfondito il tema delle nuove modalità di installazione delle mobil home, anticipando gli aggiornamenti normativi attesi e le nuove liberalizzazioni. Nel processo di formazione normativa, il ruolo di FAITA Lazio è stato cruciale, intervenendo per mediare e trovare soluzioni d’incontro tra diverse realtà non solo turistiche, ma anche ambientali, paesaggistiche ed economiche.

Le mobil home rappresentano il trait-d’union tra la natura e il comfort dell’offerta di alta gamma e sono il futuro del comparto, ma per poter portare uno sviluppo reale e concreto hanno bisogno di essere contestualizzate nel paesaggio e di valorizzare l’intero territorio. Oggi, il comparto cresce e spicca su altre modalità configurandosi come accoglienza del futuro.

Sfide e opportunità future

Parlando dell’evoluzione della domanda e dell’offerta Open Air, gli interventi di Fusco, Neboli e Sperapani hanno enucleato le principali sfide che il comparto dovrà affrontare per restare sulla cresta dell’onda sfruttando al massimo le prossime opportunità. Queste, in particolare, riguardano: destagionalizzazione e delocalizzazione, formazione e qualificazione del personale, innovazione e sostenibilità, sburocratizzazione degli iter e valorizzazione del territorio e dell’esperienzialità.

Per farlo, l’Open Air deve investire in formazione e ammodernamenti, in digitalizzazione e svecchiamento delle strutture, valorizzando non solo la struttura interna ma l’intero territorio in cui opera, e il capitale umano che vi lavora. Con queste basi solide, le porte che si aprono per l’Open Air sono numerose, così come le opportunità di sviluppo: dagli eventi sportivi alla valorizzazione del verde e delle attività all’aria aperta, dall’enogastronomia all’esperienzialità, dal lusso all’intelligenza artificiale.

L’articolo Convegno FAITA Lazio: l’evoluzione della domanda e dell’offerta Open Air proviene da Camping Management.