FAITA Federcamping e The Pickleball Community Italia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che segna l’avvio di una collaborazione per diffondere ed integrare il pickleball all’interno dell’offerta delle strutture open air. Non si tratta semplicemente di introdurre una nuova attività sportiva, ma di intercettare una tendenza in crescita e trasformarla in valore per le imprese del comparto.
Perché proprio il pickleball
Il pickleball è uno degli sport a più rapida diffusione a livello internazionale. Nato come disciplina ibrida tra tennis, badminton e ping pong, si distingue per alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante per campeggi e villaggi turistici:
- Accessibilità trasversale: è praticabile da bambini, adulti e senior.
- Bassa soglia di ingresso: non richiede competenze tecniche elevate né investimenti strutturali complessi.
- Dimensione sociale: si gioca prevalentemente in doppio, favorendo aggregazione e socializzazione.
- Spazi contenuti: i campi possono essere realizzati anche adattando superfici esistenti.
Per l’open air, che fa dell’esperienza condivisa e della vita all’aria aperta il proprio elemento identitario, il pickleball rappresenta una proposta coerente con il posizionamento del settore.
Sport, esperienza e destagionalizzazione
L’accordo prevede, nel corso del 2026, l’organizzazione di eventi, tornei amatoriali, sessioni di prova gratuite e momenti formativi per operatori. L’obiettivo non è solo animare le strutture durante l’alta stagione, ma costruire occasioni di richiamo capaci di:
- arricchire l’offerta di intrattenimento;
- attrarre nuovi target sensibili al turismo attivo;
- favorire la destagionalizzazione attraverso eventi tematici;
- stimolare il coinvolgimento anche della comunità locale.
Il turismo sportivo, in questo senso, diventa uno strumento di attivazione territoriale e di differenziazione competitiva.
Un’opportunità per il posizionamento delle strutture
L’inserimento del pickleball nelle strutture aderenti a FAITA può contribuire a rafforzare il posizionamento delle imprese open air su alcuni driver ormai centrali per il mercato:
- Benessere e stile di vita attivo
- Esperienze condivise e community
- Sostenibilità ambientale e uso consapevole degli spazi
- Offerta inclusiva e intergenerazionale
Non si tratta quindi di un semplice servizio aggiuntivo, ma di una leva di marketing esperienziale capace di incidere sulla percezione complessiva della struttura.
Una collaborazione coerente con l’evoluzione del settore
Come sottolineato dal Presidente di FAITA Federcamping, Alberto Granzotto, lo sport all’aria aperta rappresenta un elemento sempre più centrale nella proposta open air, soprattutto quando è innovativo, accessibile e coinvolgente.
Per The Pickleball Community, guidata da Davide Rossi, la collaborazione con FAITA consente di diffondere una disciplina in forte crescita all’interno di un contesto naturale per lo sviluppo di attività sportive inclusive.
L’intesa tra FAITA Federcamping e The Pickleball Community si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione dell’offerta open air volta ad integrare attività capaci di generare esperienza, socialità e valore economico per le imprese, intercettando nuove abitudini di consumo turistico. Il pickleball, diventa uno degli strumenti concreti per rafforzare competitività, attrattività e capacità di innovazione delle strutture open air.
L’articolo Turismo open air e pickleball: una nuova leva strategica per campeggi e villaggi proviene da Camping Management.


